lunedì 10 marzo 2008

5 marzo, ore 16.30. Conferimento del premio Targa Oro Cultura di Rete 2008

Nella Business Press, tra giornalisti e fotografi, m'incuriosisce la presenza di una ragazza del palinsesto di C6 tv. Osservo con attenzione questo mezzo di comunicazione: il contatto con una web tv in azione, mi fa intuire l'enorme portata di potenziale diffusione che può raggiungere un evento, divulgato online. C6 tv ha trasmesso in diretta la premiazione e le interviste ai protagonisti dell'incontro (Luca De Biase e Mario Bucchich, in rappresentanza di Beppe Grillo). E' il segnale di un cambiamento, di come l'interazione con la rete attraversi momenti di varia natura, si costruisca nella relazione, esprima nuove potenzialità nello scambio d'idee e informazioni. In un clima di grande partecipazione, informale e avvincente, Fabrizio Bellavista, fondatore del Premio Targo Oro Cultura di Rete, presiede l'incontro; il fulcro degli interventi si delinea nella comune visione della rete come luogo per il recupero del rapporto umano: attraverso la sperimentazione e l'innovazione si sviluppano straordinarie prospettive sociali e comunicative. Soprattutto, si creano relazioni. Luca De Biase, responsabile della redazione di Nòva24, crede nell'interattività come strumento per migliorare la relazione tra politica e persone, per una libera circolazione delle informazioni. Bando alle manipolazioni: il ruolo del giornalista è destinato a cambiare, ritornando alle fonti ed esprimendo una nuova professionalità. In un blog chi racconta è responsabile delle proprie affermazioni, in quanto autore. E una piattaforma come Nòva24 apre la partecipazione a chiunque. Il destino del mondo dell'informazione è ormai quello di ricevere continuamente stimoli dagli utenti; i giornalisti saranno costretti a condividere le informazioni, limitando l'orientamento delle opinioni. L'esperienza di Nòva è la strada della sperimentazione, del rischio, un salto verso l'innovazione culturale. Mario Bucchich, per conto di Beppe Grillo, è stato premiato per i risultati d'eccellenza raggiunti dal blog del comico. Si tratta di una case history tutta italiana, posizionata al decimo posto dei blog più visitati al mondo (parliamo di 2 milioni di nuovi utenti ogni mese!). Straordinaria la freschezza e la competenza del quindicenne Luca, esperto informatico, che ci ha illuminato sulla via dell'hacking consapevole. Il suo obiettivo? Scoprire le falle nei sistemi informatici dei siti, chiamare gli amministratori per avvisarli e invitarli a migliorare la sicurezza. Un caso su tutti? Luca è entrato nel sito Mediaset e in 5 minuti aveva reperito tutti i dati sensibili degli utenti. Vorrei concludere con un pensiero: grazie alla rete siamo usciti da una monarchia assoluta, come dice De Biase, ovvero le possibili azioni d'intervento personali e collettive, con l'interazione e la condivisione, cambiano la percezione della realtà sociale, sia essa culturale, politica, giornalistica, informatica. La metanarrazione del mondo si apre a nuove visioni, in cui lo scenario è ancora tutto da disegnare.