lunedì 28 aprile 2008

Non tutte le lezioni escono con il buco, ovvero Horror Pleni


Di Fabrizio Bellavista

La lezione di giovedì 24 aprile, la mia ultima con il gruppo dei magnifici sei, è girata un po’ storta… Colpa del mio nervosismo e della fatica collettiva a concentrarci. Cmq, l’idea di portare avanti la partecipazione di CommunicActive al ‘Pangeaday’ con un lavoro che lasciasse il segno dal punto di vista comunicazionale, alla fine, con molte ‘sofferenze’ perché il tema, The Human Right, era di quelli che non fanno sconti, di quelli che l’anima te la toccano e te la ‘rigano’, dicevo, alla fine, si è focalizzato sul concetto dei diritti umani applicato al mondo della comunicazione. Poi l’idea di Valeria: una bocca che contiene un cono monitor su cui passano centinaia di immagini e alla fine il catartico rigetto. In rete ho ritrovato questo concetto, definito ‘Horror Pleni’ dal grande critico Gillo Dorfles: “…. La moltiplicazione inarrestabile degli oggetti, delle informazioni, delle sollecitazioni sensoriali - visive, auditive, tattili - ci fa parlare di Horror Pleni…”.
Pfv, datemi un feed back, attraverso un commento in questo blog, sulla lezione di giovedì e sul ns progetto ‘Pangeaday’, Namastè.

Pane, burro e rock and roll




Di Fabrizio Bellavista.

Stamattina alle 7,30 mi sono svegliato con Radio Rock FM: c’era ‘Stone Free’ di J.Hendrix nella versione extended….
Radio Rock FM, attraverso la voce di Freak Antoni, sussurrava: “Vi abbiamo aiutato a crescere a pane, burro e rock and roll”. Le ultime trasmissioni sono ancora più belle e cmq tutti noi di CommunicActive, con l’azione “SAVE THE ROCK”, siamo riusciti a dare un po’ di risonanza alla chiusura della radio. Nell’immagine alcuni tra i tanti portali che hanno ripreso la nostra iniziativa…

Radio Poem

di Pamela Giofré

Bertold Brecht, il più influente drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco del XX secolo, negli anni trenta scrisse questi versi:

“You little box, held to me when escaping
so that your valves should not break,
carried from house to ship from sail to train,
so that my enemies might go on talking to me
near my bed, to my pain
the last thing at night, the first thing in the morning,
of their victories and of my cares,
promise me not to go silent all of a sudden.”

La radio unisce, diverte, insegna, intrattiene, stimola la fantasia: riscopriamo la comunicazione.

giovedì 24 aprile 2008

I “Sei cappelli per pensare” e oltre


Di Fabrizio Bellavista.

Il ROI è il vero momento di verifica di una campagna. C'è una catena lunghissima di persone che lavorano attorno ad un prodotto/servizio (dal fattorino, all'operaio, al dirigente ed infine al comunicatore). Quest'ultimo, deve dare il massimo della performance comunicativa e deve essere a conoscenza di tutte, ma veramente tutte, le tecniche esistenti per migliorare l’efficacia del suo messaggio. Oltre all’aiuto che può fornirgli la ricerca di mercato, le metodologie di supporto sono tantissime: Il "Brainstorming" di Osborn, la Disruption di Dru, il P.A.P.S.A. di Jaoui e il metodo dei “Sei cappelli per pensare” che ho avuto modo di apprendere direttamente da Edward de Bono e che considero estremamente efficace. Parola d’ordine: non lasciare nulla di intentato, è la nostra professione.

mercoledì 23 aprile 2008

Immersioni creative..

di Federica Digiorgio

Questo post è per la nostra docente di Comunicazione, Cinzia Moretti. A pranzo, recentemente, si parlava di scrivere nel blog un post per discutere sulle nostre mete ideali di vita (ndA spesso sogniamo di portare CommunicActive nei luoghi più incredibili del mondo...) e oggi, con l'aria dei prossimi lunghi weekend, mi è già venuta voglia di tuffarmi in nuove avventure. In rete, per ora. Ho trovato uno spunto grazie a Nova. Questo è un mondo immersivo, cosa aspettate a raggiungermi?

venerdì 18 aprile 2008

LA PAROLA AGLI EVENTI

di Marco Ciaccia

E così si apre un nuovo fine settimana all’insegna del Master. Ci saremo nonostante una città strabordante e di macchine, corrieri, motorini e camion che si incrociano in ogni direzione… e piena di iniziative culturali legate al Salone del Mobile.

Noi saremo davvero in tema e infatti cominceremo a parlare di organizzazione di eventi.

Quando, nei primi anni 2000, si parlava di digital marketing e di digital society, nulla mi sembrava più lontano da questo mondo di quello che va sotto il nome di “eventi” (feste, convegni, meeting informali). Le associazioni emotive mi portavano sul lato virtuale, freddo e umanamente povero del concetto di digitale. Il pensiero andava a “comunicazione industriale”. Il suo colore è verde, la sua voce è metallica e senza inflessioni, il suo linguaggio è inglese, la colonna sonora è dei Kraftwerk.

Oggi tuttavia nulla è più importante per la comunicazione di marketing 2.0 dell’incontrarsi, conoscersi, parlare faccia a faccia. Attraverso Facebook da una parte e CommunicActive dall’altra, ho verificato quanto sia importante sapere chi c’è al di là dello schermo. Il colore di questo marketing è rosso-giallo-bianco, la sua voce è femminile e italiana, la colonna sonora è … lascio a voi la risposta

Fabrizio Bellavista alla presentazione del Premio Targa Oro Cultura di Rete, ha parlato di un totale rovesciamento del nostro immaginario relativo a Internet, simboleggiato dal passaggio dal regno del virtuale al regno dell’interattività. Cosa è accaduto perché gli incontri offline assumessero questa importanza nel marketing mix? Molti fattori potrebbero aver pesato su questo passaggio. Mi viene in mente l’effetto destabilizzante dell’11 settembre, ma … lascio di nuovo a voi la risposta

giovedì 17 aprile 2008

PR 2.0


di Emanuela De Vecchi

Ieri sera interessante lezione di Zeno Tomiolo sul modo in cui il Web 2.0 apre nuovi scenari al mondo delle PR. E proprio in questi giorni mi sono imbattuta in un esempio che calza perfettamente con l’argomento. Il progetto thisismorethan, di cui ho già scritto ieri su questo blog, è un perfetto caso di PR 2.0. E’ cominciato con una campagna di comunicazione che dal 1° aprile ha tappezzato i tram di Milano senza svelarne il marchio. E poi le foto su Flickr, il video su YouTube e i messaggi comparsi su numerosi blog, tra cui Amici di Lorenzo e Anna Torcoletti.

Insomma tutto in regola. Peccato che io ne sia venuta a conoscenza leggendo un trafiletto sul Corriere della Sera... E qui si ripropone la vecchia domanda. Ma siamo sicuri che la carta stampata sia morta?

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Trovare lavoro non è mai stato così facile

di Mara Belloni

Non credeteci, non è vero, ma forse non è nemmeno così difficile come sembra. A me, per esempio, è successo.
Senza aver ancora portato a termine il master, senza un portfolio professionale, con un’esperienza in campo di colloqui prossima allo zero.
Facendo semplicemente tesoro di tutti gli strumenti e gli stimoli che mi sono arrivati e continuano ad arrivarmi da Communicactive e dalle splendide persone che giorno dopo giorno, lezione dopo lezione, lo costruiscono e gli danno forma.
Ho trovato un lavoro, un buon lavoro, che mi offre l’opportunità di entrare in un’agenzia facente parte di un grosso gruppo (di cui per ora, per scaramanzia, taccio il nome) che fa comunicazione integrata e di proseguire così, senza soluzione di continuità, un percorso di formazione personale fondato sul fare insieme, iniziato con questo corso unico nel suo genere (e per di più mooolto divertente).
Perciò, se siete, com’ero io solo due mesi fa, persone che sanno di avere delle potenzialità, ma non dove andare a parare e soprattutto come farlo, io un consiglio ve l’ho dato.

mercoledì 16 aprile 2008

Chi ha inventato i fazzoletti di carta?


di Emanuela De Vecchi

Un divertente gioco su www.thisismorethan.com sulle più recenti e interessanti invenzioni. Cosa si vince? Una visita a bordo del lussuosissimo Motoryacth ancorato, dal 17 al 21 aprile, sul Naviglio Grande di Milano davanti al vicolo dei lavandai. Ogni giorno i migliori 60 che avranno dato il maggior numero di risposte esatte nel minor tempo possibile avranno diritto all’esclusivo tour. E non è possibile barare! Ad ogni tentativo le domande cambiano. Provate, è divertente!

Check-In Architecture


di Emanuela De Vecchi

Al grido di ‘Free Drink, Free Press, Free Sex’ è stato presentato ieri sera a Milano il progetto di ricerca partecipativa Check-In Architecture. 600 studenti di Architettura e Design di tutta Europa saranno coinvolti nella realizzazione di 300 missioni da svolgere nelle principali città europee per esplorare le pieghe degli spazi urbani. Ogni missione viene documentata con video e immagini raccolte nel blog e nella free-press dedicata al progetto. Nel party di presentazione gli studenti del master CommunicActive si sono mischiati alla folla multietnica e multiculturale che popola gli eventi del FuoriSalone di Milano.

martedì 15 aprile 2008

COERENZA 2.0


di Valeria Loretti

Qualcuno le aveva detto che quella serata sarebbe stata magnifica, luci, energia, vibrazioni, tutto così nuovo, ne era elettrizzata. E invece nulla, la mattina dopo giaceva a letto senza ricordi. Il cielo appena grigio, indeciso se lasciarsi illuminare o meno dal tiepido sole di aprile, mentre uno strano vento appena levatosi faceva tremare le imposte, solo socchiuse.... (continua)

No comment

di Pamela Giofrè

Incredula.
Sconcertata.
Un uomo incinta?
No, non ho sentito male, la notizia è vera: Thomas Beatie è il primo uomo in dolce attesa.
Mentre il giornalista del telegiornale illustra minuziosamente i particolari di questa singolare (…si spera!) vicenda, una domanda si insinua prepotentemente nei miei pensieri: come si spiega ad un figlio che il papà è…la mamma?

lunedì 14 aprile 2008

Pensieri liquidi

di Mara Belloni

Stamattina, mentre il parabrezza si fa liquido sotto la pioggia, il pensiero sgocciola verso la lezione che Fabrizio Bellavista ha fatto ieri sera, la psicolinguistica, la comunicazione emozionale, l’identità e l’immagine proiettiva. E mi viene l’idea di scoprire come sono posizionati, nella mia testa, i miei compagni di corso (tra cui annovero anche i docenti). Così cerco di concentrarmi su ciò che queste persone (con cui sto condividendo, oltre che gran parte del mio tempo, un’esperienza di aggregazione del tutto nuova e molto emozionante) mi comunicano: le cose che dicono, il modo in cui lo fanno, come si muovono, la loro fisionomia, la coerenza tra le loro intenzioni comunicative e i messaggi che mi inviano, e nello stesso tempo sulle emozioni che si formano dentro di me mentre penso a tutte queste cose insieme.
Ecco il risultato (ragazzi, non prendela troppo sul serio…):

giovedì 10 aprile 2008

MURDOCH IL GAMBERO


di Valeria Loretti

Pare che Murdoch, capoccia di Myspace, abbia deciso di camminare come i gamberi: all’indietro.
Dopo aver lanciato quello che ormai è un esempio di condivisione e aggregazione on-line, ora sembra ritrattare il tutto in nome dei soldi (evidentemente i diversi milioni di dollari che incassa ogni mese dalla pubblicità non gli bastano..). E’ infatti di venerdi la notizia che Universal, Warner e Sony-Bmg hanno firmato per fare di Myspace music il loro negozio personale. Non solo: pare che Murdoch abbia da tempo censurato tutti gli utenti di myspace che nelle loro pagine parlavano di Vidilife, perché considerato d’intralcio alla creazione di un monopolio del social networking, nonché potenziale diffusore su web di notizie avverse alla Fox.
Che dire: forse bisognerebbe ri-insegnare a Murdoch a contare fino a 2, almeno fino a 2.0!

mercoledì 9 aprile 2008

God save the rock – Salviamo Radio Rock FM!


Radio Rock FM chiude. ‘In_medias_res’, il nostro blog autogestito, ha deciso di diventare un vero e proprio hub per la raccolta di firme in favore dell'emittente milanese che, dopo 19 anni di diffusione, chiude i battenti. A proposito di questa petizione è già attiva da tempo una raccolta firme al link http://www.petitiononline.com/svrockfm/petition.html.
Questa battaglia non è solo in difesa di un’emittente che ha sempre prodotto cultura e formato grandi personaggi delle radio FM italiane, ma anche di un modo di 'fare radio': su Rock Fm non esiste il limite dei tre minuti e ogni brano viene trasmesso senza tagli mentre nelle scelte musicali non imperversa una mera logica di interessi da etichette discografiche. Il logo che vedete è stato progettato e realizzato da AlterAgo (http://alt3rago.blogspot.com/).
Salviamo la musica con anima, salviamo Radio Rock FM!

Tributo ad una radio di qualità

Di Fabrizio Bellavista

La campagna di sensibilizzazione lanciata dal blog ‘In_medias_res’ di Communicactive veicola un segnale di attenzione e incentivazione verso prodotti o servizi che in qualche modo siano rappresentativi di un approccio qualitativo e creativo. Radio Rock FM con le sue rubriche e le sue iniziative – mi ricordo durante l’estate scorsa la ‘delirante’ ma altrettanto simpatica campagna sul salvataggio delle cartoline vacanziere spedite per posta, iniziativa condotta da quel marpione del non sense che è Freak Antoni – e con il suo ritmo ‘lento’ va in controtendenza diventando così oggetto propulsivo alle dinamiche del cambiamento in un ottica di contrapposizione dialettica con il ‘veloce’ dei new media. Insomma onore a questa redazione che ha saputo creare tante idee e spesso di qualità!

martedì 8 aprile 2008

Un Network indipendente di blogger: un video per discutere…

Di Fabrizio Bellavista

Il portale Crazy-Marketing.it, che miscela i contributi dei suoi autori con contenuti multimediali in rete puntando a diventare il punto di riferimento italiano per il Marketing 2.0, diventa la casa comune del progetto Crazy Marketing Network, progetto che, non avendo case history nazionali e quindi alcun ‘storico’ alle spalle, è certamente un progetto ‘borderline’ da seguire con interesse, sopratutto nei confronti di un mercato così particolare come quello nostrano. Ecco la cyber-creature di Alex Badalic, Leonardo De Nardis, Camillo Di Tullio e Claudio Vaccaro e il primo video promozione su un altro modo di comunicare.

Credits:
Agency: Socialware
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director: Luca Mobilio

Save the rock. Ci crediamo!

La nostra iniziativa ‘SAVE THE ROCK’ è stata costruita in totale condivisione e vuole essere un segnale forte nei confronti della ricostruzione di una Milano protesa a un rilancio che confluirà nella grande manifestazione da noi rinominata ‘Expo Duepuntozeroquindici’.
Riguardo a Radio Rock FM partecipate anche al forum di discussione: http://oknotizie.alice.it/go.php?us=71a00021a9b34cd7.

lunedì 7 aprile 2008

FREERICE MEANS…

Di Pamela Giofrè

FreeRice è un sito di beneficenza, e fin qui nulla di nuovo. Una volta visitato però mi sono ricreduta: per poter donare chicchi di riso e combattere la fame nel mondo è necessario esercitare il proprio inglese cercando di trovare il significato dei vocaboli proposti. Parola dopo parola il gioco si fa sempre più interessante, e lo dimostra il crescente numero di contatti e di conseguenza l’aumento del livello di donazioni distribuite dal World Food Programme dell’ONU.
Pronti per la sfida?


giovedì 3 aprile 2008

Marco Mignani

Di Ylenia Battistello.

Un ricordo del grande copy writer a cui si devono le campagne 'Milano da Bere', 'Dieci piani di morbidezza' e 'Telefono Azzurro'... Interrogato sulla natura della creativita', nell'ottobre '97 Marco Mignani rispondeva: "bisogna capire cosa dire di un prodotto per farlo desiderare: questo è creativo. Lo è capire che un tè in bottiglia da un litro e mezzo deve essere posizionato come bevanda per tutta la famiglia, quasi a sostituire la tradizione dello sciroppo che la mamma diluiva nell'acqua. Ma la creatività non si ferma alla porta del reparto creativo: in ogni settore dell'agenzia ci deve essere creatività al 100%".

martedì 1 aprile 2008

Master CommunicACTIVE - Workshop. Web Tv, viral video and mash-up. La nuova video-culture e le sue professioni.

di Federica Digiorgio.

Old and new screen e i nuovi format trasversali: tv e cellulare, web tv e lettori DVD. Quello che fa di un video un intervento "virale". Come costruire una Internet TV usando strumenti gratuiti. Come diventare autori e produttori di contenuti per una web tv. Web Tv aziendale, quando e perchè. Che cos'è la video-culture e come si interfaccia con una pianificazione crossmediale. La tracciabilità dei contenuti video: le statistiche.
Case History & "Experience": quattro ore di lab presso gli studios di una web tv e un'intera giornata dedicata ad esplorare le frontiere di questo nuovo media.

Date: Venerdì 23 maggio - dalle 14:30 alle 19:30
Sabato 24 maggio - dalle 9:30 alle 18:30
Sede: Metaflow, via Teuliè 11, Milano
Tutor: Fabrizio Bellavista
Contatti: info@communicactive.com con oggetto "Workshop Web tv"
Numero verde: 800 089 463
Costo: € 600

Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei!


di Pamela Giofrè

“Sembra interessante…” ho pensato tra me e me quando ho letto che l’esame grafologico rientrava nel programma della festa degli Amici di Lorenzo del 15 marzo; e devo dire che il responso è stato abbastanza soddisfacente perché il perfetto sconosciuto che stava analizzando la mia scrittura ha stilato un profilo psicologico piuttosto veritiero!
Insomma, è stato uno dei piacevoli risvolti di una serata party-colare, con giochi ma anche musica: erano infatti presenti alcuni rappresentanti dei Combo De La Muerte che avrebbero dovuto premiare con il loro cd Tropical Steel il vincitore del 1° concorso di introspezione gastronomica “Aprite quella porta!”. Interessante anche lo stravagante padrone di casa, Lorenzo Mancini, che ha intrattenuto i suoi ospiti con estrosi (?) exploit…