Non tutte le lezioni escono con il buco, ovvero Horror Pleni

La lezione di giovedì 24 aprile, la mia ultima con il gruppo dei magnifici sei, è girata un po’ storta… Colpa del mio nervosismo e della fatica collettiva a concentrarci. Cmq, l’idea di portare avanti la partecipazione di CommunicActive al ‘Pangeaday’ con un lavoro che lasciasse il segno dal punto di vista comunicazionale, alla fine, con molte ‘sofferenze’ perché il tema, The Human Right, era di quelli che non fanno sconti, di quelli che l’anima te la toccano e te la ‘rigano’, dicevo, alla fine, si è focalizzato sul concetto dei diritti umani applicato al mondo della comunicazione. Poi l’idea di Valeria: una bocca che contiene un cono monitor su cui passano centinaia di immagini e alla fine il catartico rigetto. In rete ho ritrovato questo concetto, definito ‘Horror Pleni’ dal grande critico Gillo Dorfles: “…. La moltiplicazione inarrestabile degli oggetti, delle informazioni, delle sollecitazioni sensoriali - visive, auditive, tattili - ci fa parlare di Horror Pleni…”.
Pfv, datemi un feed back, attraverso un commento in questo blog, sulla lezione di giovedì e sul ns progetto ‘Pangeaday’, Namastè.













