domenica 28 giugno 2009

COME “LEGGE” IL NOSTRO CERVELLO


di Filippo Meani
Qualche tempo fa, mentre navigavo a vista sul web, sono accidentalmente inciampato in un blog che riportava un curioso e presunto (dato che non sono riuscito a trovare le prove per una conferma definitiva) esperimento scientifico.
Riportava una semplice frase tautologica che descriveva il modo in cui il nostro cervello “legge” e interpreta i segni, nella fattispecie le parole scritte.
La mente, in sintesi, riconosce la forma delle parole perchè la memorizza in una sorta di archivio, che viene richiamato ogni volta che ci troviamo di fronte a una frase e ci rende capaci di leggere velocemente e in modo fluido.
Dato che il web è pieno di siti e blog che riportano il contenuto e la spiegazione di questo esperimento ho ritenuto superfluo citare più fonti d’informazione.
Ad ogni modo mi sembra uno spunto interessante anche dal punto di vista della comunicazione dato che si tratta, appunto, di parole e di interpretazioni.