venerdì 6 novembre 2009

Conversazioni interattive: creatività e innovazione a scuola e in università.

di Damiano Albenzio

Nel pomeriggio del 28 Ottobre 2009 ho avuto modo di partecipare, presso la Camera di Commercio di Milano, all’interessante Convegno Conversazioni interattive, dal tema “Creatività e Innovazione”.
Il primo convegno che, ho scoperto in seguito, non ha riportato pedissequamente tematiche prestampate e annacquate tediando sonnolenti platee.
Il convegno, dinamico per far fede al proprio tema e al proprio titolo, si svolgeva in tre sale contemporaneamente: quella relativa alla comunicazione e al marketing; quella relativa alla scuola e le università e, infine, quella che riguardava le aziende.
Nella meno frequentata sala relativa alla scuola e all’università ho avuto modo di togliermi una soddisfazione, protestando, sotto forma di domanda, sul sistema scolastico italiano.
C’è relazione tra la crisi finanziaria attuale e la mancanza di un vero percorso creativo introdotto dalle scuole (statali e non) sin dalle primissime classi elementari?
Risponde Giovanna Ranieri (docente della scuola Rudolf Steiner di Milano) :
“Non c’è una risposta diretta, ma è giusto mettere in relazione i valori umani con un percorso creativo da seguire sin da piccoli e una crisi economica che incalza forse per mancanza di questi stessi valori. Per educare alla creatività, infatti, bisogna educare al sentimento dell’essere umano, per sviluppare un pensiero creativo è necessario dare le basi inconsciamente già dall’infanzia, fornendo immagini che poi i bambini, una volta adulti, possano riutilizzare.”
Va a chiosare Arnoldo Mosca Mondadori :
”A questa crisi economica attuale risponde assolutamente una crisi morale profonda che ne segna il passo e ne ha determinato l’ascesa. C’è bisogno di nuovo Umanesimo. Difatti la creatività nelle sue diverse espressioni è ciò che più avvicina l'uomo al Sacro e sottintende donazione, apertura, genialità".

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