mercoledì 29 aprile 2009

The end & the new life!


Il Master CommunicActive volge al termine. È stato un mese intenso, pieno di punti interrogativi, di conferme, ma soprattutto di sano divertimento: le 7 meraviglie del corso diurno si sono destreggiate nel mondo della comunicazione imparando con entusiasmo.
Ora lo sguardo volge al futuro: cosa succederà? Le speranze sono alle stelle e la voglia di tuffarsi nel mondo del lavoro non manca, anche se l’ansia da prestazione si diverte a giocare con i sogni.
Una cosa è certa: la porta è stata aperta, non manca altro che varcarla.

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R.I.P.

di Giuseppe Grossi

Abbiamo realizzato uno spot virale per un’importante azienda di cleaning industriale: Sorma. È stata l’occasione per utilizzare un nuovo strumento comunicativo che abbraccia creatività e, perché no, anche un po’ di autoironia. Il tutto per un prodotto fresco, simpatico, dal finale a sorpresa.
Chi ha detto che comunicazione non può essere anche divertimento?

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martedì 14 aprile 2009

Solo buone capacità di comunicazione o vera fonte di benessere?

di Giada Carbone
Questa sera Roberto Re e Roy Martina sono al teatro Carcano di Milano per presentare ENERGY, il loro ultimo libro.

I due, alla terza prova come "coach per una vita piena di benessere e vitalità", stanno condividendo i loro "segreti" con il pubblico pagante durante un tour tutto italiano.

La domanda che spero di soddisfare questa sera partecipando alla presentazione/formazione (visto che non ho mai partecipato a qualcosa di simile), è se questo genere di eventi rappresenti davvero un'esperienza di vita. Personaggi come Roberto Re e Roy Martina possono davvero considerarsi ed essere considerati "guru di vita"?

Intanto vado a confrontarmi con due ottimi comunicatori e vista la mia posizione, è doveroso farlo...il resto delle considerazioni ai prossimi giorni...

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mercoledì 8 aprile 2009

We have a dream.



[We] Entità intellettuali, talune di orientamento benevolo, etico, altre pragmatico o malevolo. Se fossimo in campo, indosseremmo gli stessi colori. Se fossimo sul palco, saremmo una rock-band. Se fossimo in sala operatoria, saremmo un'equipe (vi fidereste?). [Have] Un Master ci ha unito. [a] I desideri ci distinguono. [Dream] Siamo nell'onirico...

(Nella foto ogni stella dell'Orsa Maggiore rappresenta un componente del gruppo diurno di Communicactive. La foto è presente nel profilo di Francesco Paolillo in Facebook)

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venerdì 3 aprile 2009

Questo non è un paese per laici.

di Federica Digiorgio
Ricordate la campagna inglese? Questa la risposta italiana. Peccato che a Igp Decaux non sia piaciuto, in quanto hanno decretato che il messaggio violerebbe gli articoli 10 e 46 del codice di autodisciplina pubblicitaria ledendo le convinzioni morali, civili e religiose degli individui. L'Unione degli Atei e degli Agnostici razionalisti ha fatto comunque centro, in rete se ne è parlato da un lato e dall'altro

giovedì 2 aprile 2009

Filosofia nel 2000


di Fabio Perego



La filosofia per molti di noi non è una di quelle materie liceali di cui si conservano buoni ricordi. Materia sicuramente complessa, da una terminologia estremamente specializzata e con dei pensieri che a volte ci facevano dire "Ma sto qui cosa si era fumato?".

Dal 2000 in poi però coloro che amano questa materia si sono resi conto che il mondo di oggi aveva non solo voglia, ma anche bisogno di filosofia e così alcuni fra i più coraggiosi e meno puristi hanno deciso di dare alla filosofia un aspetto più leggero senza però abbassare il suo valore.

Ed ecco così che abbiamo mostri sacri come Immanuel Kant, Socrate e Friedrick Nietzsche venir simpsonizzati nella "Filosofia dei Simpson" in cui parti corpose dell'Etica socratica vengono mostrare con chiarezza in rapporto al membro apparentemente meno etico della famiglia: Homer Simpson. Ma non è l'unico esempio di come fare Filosofia e fare Storia della Filsofia siano due cose completamente diverse. I Simpson, Lost, Dr. House, i Cesaroni sono nomi di fiction, o più comunemente telefilm, si cui ognuno di noi ha almeno sentito parlare e che se rivisti con un occhio leggermente più attento in un secondo tempo (nessuno, nemmeno il filosofo più accanito, studia i suoi telefilm preferiti alla prima occhiata... si rischia di perdere qualche colpo di scena fondamentale) ci aiutano a comprendere qualcosa in più su una materia complessa. La filosofia si sta svecchiando, si sta mostrando come quella scienza che aiuta a pensare, riflettere ed aprire la mente e se pensate che sia solo "Aria Fritta" fate un salto in biblioteca a leggervi qualche libro come "La filosofia dei simpson" e chissà che non vi ritroviate in qualcuno egli abitanti di Spriengfield come ci vengono mostrati dagli autori del libro... perché in fondo c'è un po' di Homer, ma anche di Mister Burns in ognuno di noi!